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La consegnabilità di una campagna di mailing con Mailpro

Quali sono le regole per la consegnabilità delle email durante una campagna di mailing?

Gestire il tasso di messaggi inviati e ricevuti durante le comunicazioni

La consegnabilità è al centro di ogni campagna di mailing. Questo termine si riferisce alla capacità delle email di essere correttamente trasferite entro un intervallo di tempo ragionevole. La consegnabilità dipende quindi da numerosi parametri, che entrano in gioco tra il server SMTP di invio e la casella di posta elettronica del destinatario.

 

I numerosi fattori connessi alla consegnabilità delle email

La consegnabilità è allo stesso tempo una questione di tecnica e di marketing. Entrambi questi aspetti devono essere considerati prima del lancio di una campagna. Non solo il messaggio deve arrivare sicuramente a destinazione in un tempo ragionevole, ma non deve neppure essere considerato come spam o posta indesiderata. Ogni fase di un mailing deve perciò essere attentamente studiata per assicurare un risultato soddisfacente.

Questa consegnabilità è anche strettamente in relazione con la reputazione del mittente: troppe email classificate come spam o badmail possono rendere sospettosi gli ISP (Internet Service Provider). Nel caso peggiore, la scarsa consegnabilità può causare l’iscrizione del mittente alla "blacklist" dell’ISP, che impedirebbe quindi l’invio di qualunque tipo di mailing per mezzo dei suoi servizi.

 

Come assicurare il successo di una campagna

Il suggerimento più frequente rimane quello di esseri cauti e di riflettere bene prima di una campagna. Il mittente deve conoscere i nomi di dominio e gli indirizzi IP usati, nonché eventuali precauzioni aggiuntive (come una procedura SPF). Tutti questi dati devono anche essere facilmente comunicabili, per poter dimostrare la propria onestà.

Al di là dei sistemi sottostanti, è possibile intraprendere alcuni passi per assicurare una consegnabilità esemplare. Per esempio, è consigliabile registrare un indirizzo come [email protected] che sarà usato per gestire tutti i reclami per spam relativi alla campagna. Nella stessa prospettiva, l’intestazione dell’email inviata deve essere più completa possibile , per consentire al destinatario di capire chi lo sta contattando e perché. Infine, una campagna di mailing trasparente deve offrire ai destinatari la scelta di disiscriversi facilmente.

 

Vedi anche:

- L'IP fisso, un ausilio per la corretta consegnabilità di newsletter e mailing

- L'SPF, uno standard per l'invio di email e una misura contro lo spam

- Il DNS, il sistema che associa indirizzi IP e nomi di dominio

- Il rispetto delle regole dell'ISP quando si invia una campagna di mailing

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