10 I Peggiori e Più Comuni Errori nell’Email Marketing che devi Evitare

 

Scopri quali sono gli errori non dovresti commettere quando crei una campagna di email marketing

Presentare una Newsletter potrebbe essere il modo migliore per raggiungere i tuoi clienti e i tuoi obiettivi. Se vuoi avere successo con i tuoi abbonati ci sono alcuni errori di email marketing che devi evitare quando progetti la tua campagna di email marketing.

 Riceviamo moltissime email ogni giorno e la differenza tra una che ha un forte impatto e una che si perde tra questo mare di email nella casella di posta si può creare prendendosene cura nei minimi dettagli ed evitare errori di emailing quando progetti la tua campagna di email marketing.

In questo riassunto ti parleremo delle 10 cose che dovresti evitare quando inizi a creare la tua prossima campagna email

  • Usare un Indirizzo Email "Noreplay": A tutti noi piace sapere chi ci invia le email, e usare un nome generico come "Admin" o "Noreplay" mostra ai clienti che il marchio si interessa poco a loro. Usare un indirizzo Noreply fa sapere ai tuoi utenti che nessuno risponderà alle loro email in caso chiedano ulteriori informazioni, e questo chiuderebbe la porta della relazione tra cliente e azienda.

Oggigiorno gli utenti cercano sempre di avere un contatto diretto con il marchio, l’azienda o il servizio, ed è importante fornire loro un’alternativa che mantenga questa connessione. Se non vuoi che rispondano a un particolare indirizzo, crea un altro indirizzo di risposta valido e migliora la relazione con i tuoi clienti. In aggiunta, inviando le email da un indirizzo email gratuito verranno consegnate nella casella spam; questo è un errore di email marketing e ti consigliamo di fare le tue consegne da indirizzi con il tuo dominio. Mostra ai tuoi utenti cos’è importante e approfitta di tutte le opportunità che avrai con il loro coinvolgimento e incoraggiali a comunicarti qualsiasi dubbio possano avere sui tuoi prodotti o sui tuoi servizi.

  • Riga dell’oggetto generica: La riga dell’oggetto di un’email è cruciale per far spiccare il tuo messaggio. Una frase come “Newsletter Mensile” non racconta nulla e sprecheresti uno degli elementi principali per attirare l’attenzione del tuo pubblico. In quanto utilizzatori di email, riceviamo spesso centinaia di messaggi e il destinatario deve scegliere quali email aprire tra quelle ricevute. Cerca di creare frasi specifiche, dirette e coerenti con il contenuto del messaggio e che non siano solo grandi poster promozionali. E se vuoi usare una frase standard come “Newsletter Mensile,” assicurati di aggiungere l’argomento a cui si riferisce tua campagna come “Edizione Estiva” o “Ritorno a Scuola,” in modo tale che le persone sappiano cos’hanno ricevuto prima di cliccarci sopra.
  • Contenuto non personalizzato: Non indicare il nome e il cognome del tuo cliente elimina la personalizzazione e l’opportunità di far aumentare il tasso di apertura della tua email. Mailpro ti permette di personalizzare facilmente la tua newsletter usando campi dinamici, aggiungendo campi come nome, cognome o data di nascita nella rubrica in formato Excel e puoi semplicemente aggiungere i nostri campi dinamici nella tua newsletter. Se personalizzi il titolo e il contenuto avrai creato una newsletter unica per ciascun utente, facendolo sentire amato e importante.

Per ulteriori informazioni su come personalizzare la tua newsletter puoi guardare i nostri video educativi.

  • Mettere una sola Immagine senza Testo: Se invii una newsletter che contiene solo immagini, è probabile che finisca nella cartella SPAM. Spesso i design sono creati con Photoshop e il testo viene incluso nel design stesso, il che può portare a una diminuzione nel tasso di consegna così come a una consegna nella posta indesiderata. È la stessa cosa che succede se invii una newsletter composta da soli paragrafi di testo, una mail poco attraente per il tuo pubblico.

È un errore comune nella progettazione di un’email, ti consigliamo di mantenere un certo equilibrio tra le immagini per attirare l’attenzione dei tuoi clienti e il testo che gli fornisce informazioni di qualità.

 

  • Qualità Bassa dell’Informazione: Mettiti nei panni del tuo cliente e immagina di ricevere un’email che non contiene informazioni rilevanti... è una grossa delusione. È importante offrire sempre un contenuto informativo e di qualità agli utenti, per non perdere la loro fiducia devi creare un contenuto rilevante per la loro vita e non è consigliabile che sia solo promozionale, devi creare un equilibrio. Un marchio che parla solo di sé in ogni consegna può perdere affidabilità agli occhi dei suoi clienti. Prova a fare qualcosa di diverso offrendo prodotti esclusivi ai tuoi abbonati, un’offerta speciale per essere nella tua rubrica o un prodotto che in precedenza hai identificato come ideale per la sua area geografica.

Prenditi qualche minuto per pensare al contenuto della tua newsletter e chiediti... È interessante per il mio pubblico? Sarà utile ai miei abbonati? Se ti sembra che non risponda a queste domande, apporta dei cambiamenti. Ad esempio, puoi creare delle azioni attraverso i pulsanti call to action per indirizzare i tuoi utenti a scaricare un documento informativo, consegnando quindi un contenuto con un valore aggiuntivo e creare così un rapporto duraturo.

  • Fai attenzione alle Parole SPAM: Un messaggio che contiene troppe parole come offerta, sconto e gratis, potrebbe far finire la tua email nella casella SPAM, quindi i tuoi clienti non avranno nemmeno l’opportunità di vedere il tuo messaggio. Ti consigliamo di leggere la nostra lista di parole Spam e cercare di usarne il minor numero possibile, in modo tale che il tuo tasso di consegna non ne risenta.
  • Email Troppo Lunghe: Immagina di ricevere un’email dove devi scrollare all’infinito, l’ennesima delusione. Viviamo in un periodo in cui l’immediatezza e la praticità sono cruciali, ed è per questo che consigliamo di essere diretti. È importante tenere a mente che la maggior parte degli utenti guardano le email da un cellulare, quindi è importante che il design del contenuto che stai creando tenga in considerazione questo tipo di utente.

Pensa alla praticità quando progetti la tua email e non commettere questo tipo di errori. Usa le call to action in modo tale da reindirizzare i tuoi lettori al tuo sito web o ai tuoi social network dove possono vedere tutte le informazioni che hai messo a loro disposizione.

  • Collegamenti interrotti a causa di test non effettuati: È importante che prima di inviare la consegna finale si faccia una prova con l’email, al tuo account personale o a quello del tuo gruppo di lavoro. In questo modo puoi testare e vedere com’è l’aspetto del design su un cellulare e controllare che non ci siano collegamenti interrotti, che le call to action eseguano correttamente quello che hai progettato e che non ci siano problemi nel formato.
  • Non fare un test d’invio: È importante che prima di inviare la consegna finale si faccia una prova con l’email, al tuo account personale o a quello del tuo gruppo di lavoro. In questo modo puoi testare e vedere com’è l’aspetto del design su un cellulare e controllare che non ci siano collegamenti interrotti, che le call to action eseguano correttamente quello che hai progettato e che non ci siano problemi nel formato. Esegui dei test su cellulari, su computer Mac ecc... E fai dei test usando client di posta elettronica diversi come Outlook o Gmail, ricorda che ciascun client presenta le email in modi diversi. Per evitare problemi è necessario usare un software per creare newsletter, come quello offerto da Mailpro, dove puoi facilmente creare la tua newsletter.
  • Nessun Link: spesso vediamo delle newsletter dove non ci sono link nel contenuto, in questo modo non viene sfruttata un’opportunità d’oro. Reindirizza sempre i tuoi abbonati al tuo sito web, ai social network o al catalogo dei prodotti. Ma ricorda sempre di usare i link con moderazione; una newsletter piena di link non sarà accolta positivamente dal tuo lettore.

Altri errori da evitare

  • Non includere un Link per cancellare l’abbonamento alla tua campagna email: Alla fine di ogni email deve esserci sempre un link che permetta al ricevente di poter annullare l’iscrizione. Quest’opzione deve essere visibile e configurata in modo tale che l’utente che desideri annullarla possa farlo facilmente. E se al momento non vuoi ricevere altre notizie, rendilo facile: annulla l’iscrizione alla rubrica, non causare un senso di frustrazione che ti contrassegni come SPAM.
  • Inviare Spam: L’email marketing è uno strumento per promuoversi, non per trovare nuovi clienti. Non perdere la fiducia dei membri della tua rubrica inviando contenuti che non portano a nulla.

 

  • Troppo contenuto: troppi prezzi, troppe informazioni, così quando riceverai un’email non c’è bisogno di cliccare, sai già tutto.
  • Non analizzare i risultati: Puoi controllare facilmente una campagna, ma ne conoscerai l’efficacia solo se controlli i risultati. Senza analizzare il tasso di apertura, il tasso dei click, il tasso di annullamento dell’iscrizione, non sarai in grado di ottimizzare le campagne future. Quello che non viene controllato non può essere migliorato. Dalla piattaforma delle statistiche di Mailpro, puoi verificare queste informazioni con facilità e sapere quali siano i giorni migliori, quali siano i pulsanti più usati e in quale città hai ricevuto la più alta frequenza. In questo modo puoi migliorare le tue statistiche di email marketing quando le crei, le testi, le analizzi, le correggi e così via. Non trascurare le tue statistiche perché sono le informazioni più importanti che la tua campagna può fornirti.

Se hai commesso uno di questi errori di email marketing, non preoccuparti. Commettiamo tutti degli errori e puoi correggere i dettagli cosicché la tua prossima campagna di email marketing abbia successo.

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