L’oggetto di un’email gioca lo stesso ruolo del title tag web: è la prima cosa che le persone vedono in un elenco e l’unico testo che decide se cliccano. Trattalo come un tag — conciso, descrittivo, con il valore in prima fila.
Cosa hanno in comune oggetto e title tag
| Elemento | Oggetto email | Title tag (web) |
|---|---|---|
| Obiettivo | Ottenere l’apertura | Ottenere il clic |
| Lunghezza visibile | ~40–50 caratteri su mobile | ~50–60 caratteri su desktop |
| Posizione del valore | All’inizio, niente fumo | All’inizio, niente fumo |
| Tono | Specifico, orientato al beneficio | Specifico, keyword-driven |
| Penalizzato da | Parole spam, MAIUSCOLO | Keyword stuffing, clickbait |
| Personalizzazione | Nome, geografia, comportamento | Suffisso brand, modificatore geo |
Regole di buona pratica
- Valore in apertura — i primi 30 caratteri fanno l’80 %.
- Una promessa per oggetto — multi-tema diluisce.
- Numeri e specificità — « 5 errori… » batte « suggerimenti su… ».
- Coerenza con il corpo — il clickbait genera reclami.
- Test A/B due angolazioni per campagna — emozione vs utilità.
Mini-template che funziona
« [Risultato specifico] — [tempo/sforzo] » — es. « Dimezza i bounce — checklist 5 min ».
Scrivi oggetti che ottengono l’apertura
Leggi la nostra guida su come scrivere un ottimo oggetto email.