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5 Modi per Accrescere il Coinvolgimento del Pubblico nella tua Newsletter

5 Modi per Accrescere il Coinvolgimento del Pubblico nella tua Newsletter

Il dominio del marketing digitale è pieno di tecniche popolari come il SEO, la pubblicità e il social media marketing. Ma l'importanza e l'utilità dell'email marketing hanno ancora avuto la meglio nel corso degli anni. Tuttora le email e le newsletter sono uno dei mezzi più efficaci per instaurare un legame diretto con i clienti a livello individuale.

Il primo passo nell’email marketing è, ovviamente, quello di costruire una lista di clienti e di abbonati. Tuttavia, nel mondo moderno, il tempo e l’attenzione sono preziosi tanto quanto i soldi; quindi, se le tue newsletter non sono abbastanza accattivanti per il tuo pubblico, allora perderanno ogni interesse per i tuoi prodotti o servizi.

Ed è per questo che oggi ti daremo 5 consigli efficaci che ti aiuteranno ad accrescere il coinvolgimento del pubblico nella tua newsletter.

5 consigli per rendere la tua newsletter interessante per il pubblico

Ottieni una recensione dai clienti inattivi

È impossibile mantenere vivo l’interesse di tutti i tuoi abbonati, quindi avrai sicuramente molti abbonati inattivi nella tua lista email. Se in futuro vuoi accrescere il coinvolgimento del pubblico, allora devi sapere cos’ha fatto calare l’interesse dei tuoi abbonati inattivi.

Il primo consiglio è molto semplice: raccogli le recensioni dei clienti che hanno smesso di interagire con le tue newsletter. Chiedigli perché hanno perso interesse, se c’era qualcosa che non gli piaceva e cosa può essere fatto per migliorare la newsletter.

Tuttavia, tieni in considerazione che questi sono abbonati disinteressati e quindi c’è una buona probabilità che ignorino la tua email per la richiesta di recensione. Allora come puoi assicurarti che rispondano alla tua email di richiesta? Ecco alcuni metodi per farlo:

  • L’oggetto della tua email dovrebbe dire chiaramente che vuoi il feedback del cliente.
  • La tua email dovrebbe essere breve, cordiale, professionale e diretta.
  • Aggiungi parole che esprimono quanto sia importante la loro opinione e che possono aiutarti a migliorare i tuoi servizi.
  • Aggiungi alcune frasi che esprimano quanto tu apprezzi il fatto che abbiano tempo per lasciare un feedback.
  • Alla fine, digli che vorresti riaverli come clienti.

Puoi anche aggiungere un’offerta personalizzata nella tua email, al fine di motivare o incentivare i clienti a tornare.

Le email di feedback non solo ti aiuteranno a raccogliere le opinioni del tuo pubblico su cosa sia andato storto, ma potrebbero anche attirare l’attenzione di quegli utenti che avevano perso l’interesse. E soprattutto, cosa più importante, gli mostrerai che tieni anche ai tuoi clienti e non solo ai profitti.

Segmenta la tua lista di contatti email

“Segmentazione dei clienti” è un termine usato frequentemente nel settore del marketing digitale. Ci sono molti benefici nel segmentare i tuoi clienti a seconda delle loro preferenze o di fattori demografici come età, sesso, posizione, ecc. Tutto questo può aiutarti ad accrescere il coinvolgimento del pubblico.

Ai clienti non piace ricevere molte email e newsletter irrilevanti, quindi è meglio scegliere il pubblico adatto per il tipo di newsletter che hai creato. La segmentazione dei clienti è uno dei metodi più efficaci per fare proprio questo: quando categorizzi la tua lista di contatti email, puoi raggruppare clienti con interessi e comportamenti simili.

Una volta segmentato il tuo pubblico, ti sarai fatto un’idea del tipo di contenuto che interessa a ciascun gruppo, e in seguito puoi creare con attenzione le tue newsletter basandoti sulle loro preferenze. Quando i clienti ricevono contenuti interessanti e rilevanti nella loro casella di posta, sono più propensi a rispondere o a interagire.

Crea contenuti di qualità

Molte tra le persone che chiedono consigli di marketing, si stufano quando sentono parlare di una cosa banale come il “Contenuto di qualità”. Tuttavia, è stata una persona di successo e molto influente, Bill Gates, ad aver reso popolare la frase “Il contenuto è Re”.

Sì, tuttora questa frase è tanto importante come lo era in passato. Tutti i tuoi sforzi e le strategie di marketing andranno sprecate se il tuo contenuto non è abbastanza buono. Qui ci sono alcuni indizi che ti aiuteranno a creare un contenuto di qualità per le tue newsletter:

  • Non esagerare con le parole: le tue newsletter dovrebbero arrivare dritto al punto fin dalle prime parole. L’oggetto e le prime righe dell’email dovrebbero specificare chiaramente al pubblico cosa contiene l’email.
  • Crea un contenuto che abbia una voce: significa che le tue newsletter dovrebbero avere un tono colloquiale, non dovrebbe essere monotono o generico.
  • Le tue newsletter dovrebbero essere utili per i tuoi lettori, sia che tu stia cercando di vendere qualcosa o di condividere un’informazione. Inoltre, non devi dimenticare di dare ai tuoi abbonati la possibilità di condividere il contenuto sui social media.

Se hai a che fare con un grosso numero di clienti e abbonati, considera la possibilità di assumere dei copywriter professionisti che abbiano esperienza nel creare contenuti di qualità per newsletter.

Rendi le tue email visivamente accattivanti

La banalità è noiosa, e non vuoi certo che i tuoi clienti si annoino. Oggigiorno le persone sono spesso occupate e quindi leggono velocemente le informazioni che non trovano utili. Se la tua newsletter non riesce a catturare l’attenzione immediata dei lettori, allora non creerà alcun coinvolgimento. Con un’email visivamente accattivante, puoi attirare immediatamente l’attenzione dei lettori.

Ci sono molti strumenti, modelli e software che sono progettati per integrare elementi grafici accattivanti nelle tue email. La combinazioni di colori può aiutarti a capire come influenza l’umore dei tuoi lettori.

Aggiungi animazioni e immagini che siano rilevanti per il contenuto della tua email, metti in luce i link importanti, i pulsanti di call-to-action e altri testi importanti, così chi non legge l’email intera riuscirà comunque a leggere le parti più importanti. Se vuoi fare una prima impressione positiva, assicurati che le tue email siano visivamente accattivanti.

Crea newsletter personalizzate

I clienti adorano ricevere email personalizzate, perché dimostri loro che ti sei impegnato per comprendere i loro bisogni e, cosa più importante, queste email ti permettono di comunicare al pubblico che li apprezzi individualmente.

Molte aziende commettono l’errore comune di concentrarsi più su quello che vogliono dire piuttosto che su quello che i lettori vogliono sentire. Se la tua newsletter sembra solo una vendita organizzata, allora è un segnale di allarme per la tua azienda.

Ecco alcune cose che puoi fare per creare una newsletter adatta al lettore.

  • Costruisci un canale aperto di comunicazione, lascia che anche il pubblico comunichi con te. Un buon modo per iniziare una campagna è quello di chiedere al pubblico di condividere le loro esperienze con il tuo prodotto o servizio. In seguito puoi condividere queste storie con altri lettori nelle newsletter future.
  • Studia il tuo pubblico. Come puoi creare email adatte al pubblico se non sai cosa vuole? Non esagerare con la promozione dei tuoi servizi, ma passa abbastanza tempo per studiare il comportamento dei tuoi clienti e per conoscerli più da vicino.

Non è assurdo pensare che ai lettori piaccia interagire con un contenuto che li faccia sentire apprezzati.

Conclusione

Le newsletter sono uno strumento versatile di marketing; possono fornire informazioni, aggiornare i lettori sulla tua azienda e migliorare le vendite facendo aumentare i tassi di conversione. Tuttavia, le preferenze dei clienti e le mode sono in continuo cambiamento, quindi può essere difficile creare newsletter accattivanti.

Dai una nuova prospettiva alle tue campagne email e assicurati di usare i consigli che abbiamo menzionato sopra nelle tue newsletter con l’aiuto di Mailpro. Ti garantiamo che i risultati ti soddisferanno.

Come Adeguare il tuo Email Marketing alla Crisi del Coronavirus?

Come Adeguare il tuo Email Marketing alla Crisi del Coronavirus?

Già da qualche mese il Coronavirus domina su tutte le testate principali del mondo. Tenendo conto della situazione attuale, i promotori hanno necessità di sapere come affrontare questa problematica che ha un impatto drastico sull’economia mondiale.

Proprio come tutti gli altri trucchi di marketing, il Coronavirus ha colpito l’email marketing, cosa che potrebbe avere un effetto negativo sul tuo negozio online. Questo virus devastante ha già destabilizzato il mercato azionario e ha causato interruzioni operative in vari settori industriali, tra cui sanitario, eCommerce, medico o educazione.

Questo fa porre due domande ai promotori, ovvero “come rispondere a questi cambiamenti” e “come anticipare le azioni dei clienti in modo tale che non abbia un effetto negativo sulle vendite su larga scala”. Tuttavia, per aiutare i Paesi colpiti e per far riprendere l’economia mondiale, bisogna implementare alcune nuove strategie di marketing tenendo in considerazione la situazione attuale.

In quanto promotore di email marketing, ti starai chiedendo come poterlo fare, quindi abbiamo creato una guida su come puoi adattare il tuo email marketing alla crisi del Coronavirus.

  • Non concentrarti sulle vendite durante questo periodo critico

Non rimanere in silenzio nel momento di crisi. Puoi invece mostrare supporto ed empatia in questa situazione che può spaventare. Sebbene ci saranno momenti in cui si possono dire le cose sbagliate al momento sbagliato, in questa situazione devi semplicemente dimostrare il tuo supporto alle persone coinvolte e alle loro famiglie.

Quindi continua a concentrarti su “come puoi supportare i tuoi clienti in questo periodo spaventoso” invece di focalizzarti sul far aumentare le tue vendite, cosa che potrebbe anche nuocere al tuo marchio.    

Molte aziende, incluse Dell, Microsoft, ecc., hanno già donato milioni di dollari alla Croce Rossa Cinese, ma non devi spendere milioni se sei a corto di denaro. Puoi costruire il tuo marchio condividendo messaggi motivazionali, inviando alcuni prodotti a chi ne ha bisogno e creando contenuti rilevanti per educare le persone.

A parte ciò, assicurati di non approfittare e di non sfruttare il virus per aumentare le vendite del suo negozio di eCommerce. NON concentrarti sulla promozione delle vendite offrendo sconti speciali. Anche se questo potrebbe far aumentare le tue vendite, l’effetto negativo che potrebbe avere sulla tua reputazione è consistente.

Un altro metodo per supportare il pubblico è quello di fornire gli articoli necessari, ad esempio mascherine gratuite per potersi proteggere dal virus oppure, visto che le persone dovrebbero lavarsi molto spesso le mani, potresti regalare creme per le mani per impedire che si secchino. Puoi inviare questi prodotti direttamente in ospedale oppure distribuirli presso il loro domicilio.

  • Rivolgiti ai clienti giusti

Poiché le persone rimangono sempre più a lungo a casa, questo non fa altro che aumentare le vendite, cosa che porta a una riduzione dei prodotti disponibili e a ritardi logistici e manifatturieri, causando difficoltà nella consegna dei prodotti che i clienti stanno acquistando.

Tenendo questo in considerazione, invece di cercare di trovare nuovi clienti, dovresti concentrarti sul fornire ai clienti già esistenti un valore più alto. Sono loro che restano fedeli al marchio e che continuano a spendere anche dopo che è passato il periodo di crisi.

Sfrutta l’apprendimento approfondito per analizzare i tuoi dati in modo più efficace per identificare i tuoi clienti più importanti. Questo viene fatto esaminando l’andamento passato e scoprendo gli schemi per la segmentazione del pubblico, per poi predire i tassi di conversione per ciascun gruppo. Una volta compreso tutto questo, puoi personalizzare di conseguenza le tue campagne di coinvolgimento.

Questo è il momento giusto per rivolgerti ai clienti giusti. Pensa al tuo prodotto e concentrati sui clienti. Supponiamo che tu venda maschere, in questo caso non rivolgerti ai bambini, in quanto sarebbe meglio puntare a genitori e ospedali.

Qualsiasi cosa tu stia creando e inviando nelle tue email, assicurati di renderla rilevante e accattivante, in modo tale che i clienti siano spinti ad aprirla e a navigare nelle tue sezioni. Pensando sempre al Coronavirus, puoi attirare l’attenzione dei clienti inserendo all’interno delle tue campagne di email marketing parole chiave e immagini relative alla crisi. Tuttavia, devi fare attenzione e assicurarti che siano appropriate.

Non effettuare campagne per i prodotti che non sono relativi alla situazione attuale. Tuttavia, se i tuoi prodotti possono aiutare le persone in questo momento, come ad esempio l’igienizzante per mani, dovresti diffondere messaggio e prodotto.

  • Comunica più spesso

Vista la situazione attuale, sempre più persone evitano le interazioni sociali e preferiscono rimanere a casa come misura preventiva. Questo ti dà l’opportunità di comunicare più spesso con i tuoi clienti, in quanto passeranno più tempo online e questo potrebbe portare a tassi di apertura più alti.

Ti sorprenderà sapere che tutte le piattaforme di social marketing hanno mostrato un aumento improvviso nel numero di utenti. Indipendentemente dal contenuto, che può essere relativo a fitness e salute, giochi, artigianato o ultimi aggiornamenti; le persone passano più tempo davanti al computer o al cellulare.

Di conseguenza puoi inviare più spesso email rilevanti invece di mandarle solo ogni due settimane o una sola volta al mese. Puoi inviare email ogni giorno oppure ogni due giorni, oppure puoi creare video e app per promuovere il tuo marchio.

Ad esempio, se operi nell’industria della salute e del fitness, puoi promuovere video di semplici esercizi e di pasti salutari per combattere il virus. Inoltre devi promuovere il tuo prodotto nel modo giusto, accompagnandolo da misure di sicurezza e incoraggiando le persone a tenersi in salute e forti, se vendi prodotti alimentari.

  • Segmenta il tuo pubblico

Un altro aspetto importante che incrementerà le tue vendite di email marketing è la segmentazione del tuo pubblico. Segmentare le tue liste di contatti ti aiuterà a inviare informazioni rilevanti e importanti al tuo pubblico nel momento giusto.

Il Coronavirus spinge sempre più persone a informarsi online su tutti i suoi aspetti. leggendo tutte le informazioni sul virus, saranno più propensi ad acquistare prodotti che siano rilevanti per la protezione dall’infezione.

Questo ha aperto numerose opportunità per te e per vari marchi. Le industrie potrebbero includere benessere, sanità e farmacia. In questo periodo di crisi, per godere dei massimi benefici, è necessario concentrarsi sui clienti giusti al momento opportuno.    

Puoi avvalerti di strumenti di intelligenza artificiale per analizzare i dati online al fine di identificare chi legge le informazioni sul Coronavirus e che tipo di contenuto legge. In seguito puoi segmentare il tuo pubblico di riferimento in base alle parole chiave o agli argomenti che suscitano il suo interesse per fornire contenuti rilevanti per un posizionamento più preciso.       

  • Comunica in modo appropriato

In questo momento di crisi, è necessario tenere un comportamento sensibile nei confronti del pubblico. Poiché questo virus ha colpito la popolazione sia fisicamente che mentalmente, è necessario essere molto cauti nel rapportarsi con questi problemi e le persone colpite.

Non essere materialista e meschino concentrandoti solo sulla vendita dei prodotti. Questo potrebbe influire negativamente sulla tua reputazione, con ripercussioni sulle tue vendite anche dopo la risoluzione questa situazione. Tieni in considerazione che stanno attraversando un periodo difficile e che hanno bisogno di un po' di sostegno mentale.  

In aggiunta, in ogni email devi assicurarti di includere alcuni dati utili. Può essere utile inserire alcuni consigli e trucchi per evitare che il virus si diffonda, oppure indicare i luoghi in cui possono essere testati in caso manifestino i sintomi di questo virus.

Inoltre, non tutti sono pienamente consapevoli della situazione e degli effetti dannosi del virus. Con la tua email, puoi sensibilizzare tutti in merito alla situazione attuale e dare loro consigli precauzionali per fronteggiarla. Indica i sintomi del virus e dì loro di sottoporsi al più presto a un test, in modo da poter essere curati.  

In questo momento è necessario essere più sensibili. Assicurati di inserire i tuoi annunci e le tue email nel giusto contesto. Presta più attenzione a quando e come i tuoi clienti vedono le tue email. Prima di inviare un'email, assicurati che il tuo linguaggio sia naturale. Utilizza strumenti online per analizzare i dati e comprendere meglio i clienti in modo tale da poterli aiutare in questo periodo di necessità.        

Conclusioni

Anche se questo è un momento difficile per molti Paesi, la buona notizia è che la crisi è solo temporanea. Poiché le persone passano la maggior parte del loro tempo online, è un'opportunità straordinaria per rafforzare il tuo marchio. Puoi farlo seguendo i suggerimenti di cui sopra, oppure puoi coinvolgere più persone fornendo contenuti interessanti e di qualità. 

Tenendo conto delle circostanze attuali, se ci si concentra principalmente sull'educazione e sull'intrattenimento, potrebbe essere vantaggioso per le campagne di email marketing e per i marchi. Inoltre, mostra anche ai lavoratori un po' di supporto. Lasciali lavorare da casa e assicurati di informarti su di loro e sulle loro famiglie.  

Tuttavia, grazie a questi consigli e suggerimenti, assicurati di dare ai tuoi clienti la massima priorità. Sostienili e resta a loro disposizione 24 ore su 24 modificando di conseguenza la tua strategia di marketing. In questo modo potrai garantire la sicurezza del tuo marchio sia in questo momento che in futuro. 

Inoltre, se hai bisogno di aiuto per il tuo email marketing, puoi contattarci. Noi di Mailpro ti forniremo suggerimenti concreti per le tue campagne al fine di aumentare il tuo tasso di conversione.       

L’importanza del Rapporto Immagine/Testo nelle Newsletter

L’importanza del Rapporto Immagine/Testo nelle Newsletter

Viene definito email marketing l’atto di inviare tramite email un comunicato efficacie e accattivante a clienti esistenti o potenziali, per poter guadagnare la loro fiducia o per convincerli a comprare.

Visto che circa il 99% dei clienti controlla giornalmente le email, queste sono un potente strumento di marketing. Tuttavia, ci sono varie cose che possono essere fatte per assicurarsi che gli utenti aprano le email. In questo articolo discuteremo di uno degli aspetti più cruciali ma più discutibili del rapporto che deve essere necessariamente presente tra immagine e testo.

Perché il rapporto immagine/testo è così importante?

Uno dei motivi per cui avere il rapporto immagine/testo è così importante, è che questo rapporto determina se un messaggio sia spam. Diversi client di posta elettronica utilizzano un filtro anti-spam basato sul rapporto immagine/testo per determinare se l’email è spam.

Un’email piena di immagini con un testo breve viene considerato spam, quindi è essenziale mantenere un rapporto equilibrato tra immagine e testo per far sì che l’email finisca nella casella di posta in entrata dei tuoi clienti.

Alcuni utenti spengono l’opzione di download automatico delle immagini: in questo modo le email vengono visualizzate vuote e questo potrebbe portare i tuoi utenti ad annullare l’iscrizione alla newsletter.

Qual è il rapporto ideale?

Questo è un numero un po’ difficile da trovare, soprattutto a causa dei vari livelli di filtri applicati dai diversi client di posta elettronica. Attualmente sono stati presentati vari numeri per l’email perfetta, che vanno da 60-40 a 80-20 di rapporto testo/immagine. Quando progetti un’email ti consigliamo altamente di utilizzare un rapporto testo/immagine di 80-20.

Come utilizzare un’immagine nelle newsletter?

Tieni in considerazione il vincolo spiegato sopra, ti consigliamo di utilizzare l’immagine in modo astuto quando progetti una newsletter con Mailpro. Segui questi consigli per evitare di finire nello spam:

  • Non esporre le immagini più del 40%
  • Il minimo del layout dovrebbe essere composto per il 60% dal testo
  • Non inserire più di 3 immagini in una pagina
  • Assicurati che le immagini non siano attaccate l’una all’altra
  • Inserisci minimo 400 caratteri di testo

Oltre a questo, è consigliabile seguire altre linee guida:

  • Anteprima accattivante

La maggior parte degli utenti screma le email aprendo solo quelle importanti, quindi è necessario utilizzare in modo accattivante lo spazio dell’anteprima, così da attirare l’attenzione dei clienti. Quindi, per migliorare il tasso di clic, ti consigliamo di utilizzare un testo interessante.

  • Tempo di caricamento

Sebbene la velocità internet sia migliorata in modo drastico nel corso degli anni, in molti luoghi la connessione non è stabile e la velocità è bassa.

Di conseguenza le email non si caricano correttamente sugli smartphone e sui dispositivi. A volte questo porta anche a visualizzare email vuote. Per poter evitare queste situazioni, non utilizzare immagini pesanti o collage composti da tante immagini. Potrebbe essere un risultato visivamente bello sullo schermo del computer, ma non è funzionale.

  • La semplicità è la chiave

Le email semplici sono le migliori da inviare ai tuoi clienti, invece di quelle con grafici e design troppo complessi.

Di conseguenza, è una buona idea fare test A/B di diverse opzioni di layout e design, per capire quali sono i più adatti a te.

E se non sono state seguite le regole?

Queste non sono regole assolute che devi seguire religiosamente. Puoi provare varie opzioni prima di capire quale sia il rapporto migliore che si adatti maggiormente alle tue esigenze. Tuttavia, seguire le linee guida menzionate ti assicureranno un tasso di clic migliore e potrebbero aiutarti ad evitare che le tue email finiscano nella casella di spam.

Determinare il miglior rapporto immagine/testo

Se hai ancora qualche dubbio sul rapporto immagine/testo delle tue email e non vuoi correre alcun rischio, il modo migliore di procedere è quello di fare un test dello spam. Mailpro può aiutarti.

In aggiunta all’automazione delle tue email, Mailpro fa inoltre una verifica sulla possibilità che la tua email venga considerata spam. Ti aiuta:

  • Mettendo in evidenza le parole spam
  • Mettendo in evidenza i link corrotti
  • Permettendoti di calibrare il rapporto immagine/testo
  • Fornendoti un punteggio spam

Tutto ciò che devi fare è iniziare a usare Mailpro per essere al sicuro!

Che cosa ne pensi? Scrivi la tua opinione nei commenti.

Come Determinare qual è il Budget Giusto per la tua Campagna di Email Marketing?

Come Determinare qual è il Budget Giusto per la tua Campagna di Email Marketing?

Creare una campagna di email marketing non è semplice come inviare email ai clienti. Richiede un’appropriata pianificazione, il raggiungimento dei clienti giusti e, cosa più importante, la scelta del budget giusto per gestire la campagna.

Ora, lo stanziamento di un determinato budget per l’email marketing può essere un po’ complicato, in quanto dipende su molti fattori e su un po’ di fortuna. Quindi, per semplificarti le cose, abbiamo elencato gli aspetti più importanti che dovresti tenere in considerazione quando scegli il budget per la tua campagna di email marketing.

Cose da considerare quando si crea il budget per le campagne di email marketing

Devi tenere in considerazione i seguenti fattori quando fai una stima del costo totale per una campagna di email marketing.

  1. Generare lead e creare la tua lista di email

Il principale aspetto dell’email marketing da tenere in considerazione è quello di avere una lista di clienti a cui mandare le email. La pratica migliore è quella di provare a creare la lista di abbonati in modo “organico”, utilizzando metodi in cui possono mostrare il loro interesse, fornendoti autonomamente il loro indirizzo email.

Un equivoco comune nel marketing è che le persone pensano che “organico” significhi “gratuito”, ma solo perché lavori a una lista di email organica, non significa che non dovrai spenderci dei soldi. Il primo passo per decidere il budget è quello di calcolare le spese che dovrai affrontare per accrescere la tua lista di email/abbonati.

  1. Aspetto visivo delle email

Quando parliamo del design delle email, sono incluse molte cose, come le immagini, la formattazione, i modelli, le animazioni e molto altro ancora. Quindi la prima cosa da fare è decidere se vuoi gestire autonomamente il design delle email o se vuoi rilegare il lavoro a un grafico.

Se decidi di utilizzare un servizio di grafica, dovrai contattare diversi individui o aziende che forniscono questo tipo di servizi, e farti fare un preventivo. Tra questi scegli i migliori e aggiungi il prezzo del più costoso tra essi nel tuo piano per il budget.

Questa opzione potrebbe essere più costosa, ma un servizio esperto di grafica può occuparsi di tutto, di grafiche, animazione, immagini, gif, modelli, e di tutti gli altri spetti della tua email.

Nel caso in cui tu scelga l’altra opzione e preferisci fare tutto autonomamente, avrai due possibilità: la prima è quella di trovare una persona all’interno del tuo staff che abbia le abilità di grafica necessarie per svolgere il lavoro, e affidargli l’incarico.

L’altra possibilità è quella di utilizzare modelli di email online. Online sono disponibili molti di questi strumenti, alcuni sono gratuiti e altri a pagamento. Se stai gestendo una piccola campagna con un budget limitato, allora è meglio utilizzare i modelli gratuiti. Altrimenti, scegliere un modello a pagamento è sempre l’opzione migliore. In questo modo potresti risparmiare rispetto alla scelta del grafico di un’azienda, ma ti viene richiesto un impegno maggiore.

  1. Costo del fornitore di servizi di posta elettronica

È ovvio che tu debba utilizzare un servizio di posta per la tua campagna di email marketing. Confronta tutti i servizi di posta elettronica (ESP) e seleziona quello che più si adatta alle tue esigenze. L’opzione migliore è quella di scegliere un servizio di posta affidabile come Gmail o Outlook, ma ci sono molte altre opzioni, quindi confrontale tutte.

Tuttavia, tieni in considerazione che il servizio che scegli dovrebbe avere una buona reputazione per quanto riguarda la consegna delle email, e ottime misure di sicurezza per proteggere i tuoi dati e le email private o importanti. Devi inoltre assicurarti che l’ESP che scegli sia capace di gestire l’invio di email di massa, automatiche, che possa filtrare gli abbonati inattivi, che possa monitorare le email e molto altro ancora.

  1. Costo dello strumento analitico e di altri strumenti

Per gestire una campagna di email marketing efficiente, dovrai sfruttare al massimo gli strumenti avanzati e il software. Ad esempio, è essenziale avere uno strumento analitico che possa misurare alcuni parametri, come i tassi di conversione e di clic, in questo modo avrai un’idea più chiara dei risultati della tua campagna di marketing.

Fai una lista degli strumenti o dei software di misurazione che vuoi utilizzare per la tua campagna di marketing, e in seguito devi aggiungere il loro costo al tuo budget.

  1. Costo del database e della sua manutenzione

Quando hai a che fare con migliaia di email e di abbonati, avrai bisogno di un database sicuro in cui conservare e da dove gestire tutti i dati e le informazioni. Puoi impostare un database internamente installando tutti gli hardware necessari.

Può essere molto costoso, quindi questa è un’opzione migliore per le aziende più grandi. La seconda opzione è quella di scegliere servizi cloud.

Il tuoi ESP potrebbe anche fornirti uno spazio cloud dove salvare i tuoi contatti email e gli altri database, quindi il costo per mantenere un database aggiornato con misure di sicurezza avanzate deve essere incluso nel tuo budget.

  1. Assumere un’agenzia o un manager di email marketing

Quest’ultimo fattore è uno dei più importanti quando si tratta di pianificazione del budget. Scegliere se ingaggiare o meno un’agenzia di marketing è una decisione estremamente importante.

Se non ingaggi un’agenzia o un manager, dovrai gestire autonomamente tutti gli aspetti della tua campagna di email marketing, questo significa destreggiarti tra tutti i fattori di cui abbiamo discusso in precedenza, fare una stima del budget per ogni fattore e fare la somma per ottenere un budget totale.

Ma se assumi un’agenzia di marketing, avrai molto meno lavoro da fare: non dovrai fare calcoli e stime per il budget dei diversi aspetti della tua campagna, né passare tutto il tuo tempo a pianificare ogni dettaglio. L’agenzia ti fornirà un preventivo finale e quello sarà il budget finale per tutti gli aspetti.

L’agenzia gestirà la maggior parte degli aspetti in modo autonomo. Se riesci a trovare un’agenzia affidabile e professionale che ti fornisce un prezzo ragionevole o economico per i loro servizi, allora è utile tenere in considerazione la possibilità di ingaggiarla; in questo modo, invece di dividere il tuo budget in diverse sezioni, dovrai pagare solo un prezzo fisso dopo aver accettato il preventivo.

Conclusioni

Quando consideri tutti gli aspetti citati in precedenza per la tua campagna di email marketing, ricorda che non c’è una scelta sbagliata o una scelta giusta. Il tuo obiettivo principale dovrebbe essere quello di trovare un equilibrio tra costi e qualità.

Non lesinare sulla spesa scegliendo servizi più economici a scapito della qualità. Allo stesso tempo, non spendere troppo, in quanto andrà a incidere pesantemente sulle finanze della tua azienda.

Speriamo che tenere in considerazione tutti questi consigli possa aiutarti a calcolare un budget adatto per la tua campagna di email marketing.

Ti chiedi dove trovare i migliori servizi email? Ricordati di dare un’occhiata a Mailpro!

Come Fare la Prima Campagna “Drip”?

Come Fare la Prima Campagna 'Drip'?

Sapevi che le campagne di email drip generano un aumento delle vendite dell'80% con una riduzione dei costi del 33%? Beh, sì! È vero. Infatti, le aziende hanno notato un aumento del 20% delle vendite dopo aver avviato una campagna drip per favorire i lead.

Detto questo, ora sono molto più chiari i benefici delle campagne email, e le aziende hanno iniziato a usare le email per comunicare.

Non importa quante strategie e tattiche vengano fatte, l’email marketing non va mai fuori moda, ma ci sono alcuni particolari che devi imparare prima di avviare una campagna drip.

Come si scrive una campagna drip efficace?

Beh, scrivere una campagna drip interessante e accattivante può sembrare difficile, ma in realtà non lo è. Qui troverai alcuni consigli che possono aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi e a creare una campagna drip efficace.

Punto 1: Imposta obiettivi e finalità

Sì, vuoi avere più clienti e profitti!

Per poter iniziare, la prima cosa da fare è capire quali sono gli obiettivi e cosa vuoi ottenere da questa campagna. Assicurati di sapere cosa vuoi prima di una campagna o quando è in pieno svolgimento.

Non tutti vogliono quello che vogliono gli altri, per questo devi capire quali sono i tuoi obiettivi. Vuoi ottenere lead per le email? Vuoi più raccomandazioni? O forse vuoi semplicemente che le persone comprimo un prodotto o un servizio specifico.

Quindi, prima di fare altro, assicurati di aver compreso bene le finalità della tua campagna. Dovrai inoltre misurare i tuoi obiettivi per tenere traccia dei tuoi risultati. Infatti, questi obiettivi ti permetteranno di capire se una campagna sta avendo successo o se ci siano dei problemi.

Ad esempio, puoi impostare gli obiettivi per:

  • Tasso di conversione
  • Tasso di clic
  • Tasso di apertura delle email
  • Numero di vendite
  • Numero di nuovi clienti

Punto 2: Pianifica in anticipo

Se questa è la tua prima campagna, ti servirà un piano da seguire. Se non hai un piano, è probabile che tu possa perdere molti potenziali clienti. Quindi organizzati e pianifica:

  • Scegli un client di posta elettronica che si adatti meglio alle tue esigenze. Puoi considerare fattori come le funzionalità dell’automazione, il supporto clienti, il costo, lo scopo della campagna, ecc.
  • Tieni in considerazione il numero e la lunghezza delle email nelle tue campagne. Evita di inviare troppi messaggi o di non inviarne abbastanza. La lunghezza delle email dipende dalle esigenze del tuo pubblico. Solitamente è meglio inviare email più corte, ma se necessario puoi inviare email lunghe.
  • Il contenuto della tua email dovrebbe essere pianificato prima di avviare la campagna.

Punto 3: Ascolta il tuo pubblico

La regola principale di tutte le strategie di marketing è quella di conoscere il proprio pubblico. È importantissimo farlo, che sia con le pubblicità televisive, i siti web o l’email marketing.

Ti starai chiedendo il perché.

Beh, perché se non conosci il tuo pubblico, probabilmente non riuscirai a capire quali siano le loro esigenze.

E, se non sai cosa e perché vogliono un determinato prodotto, non potrai notare le loro preferenze, prospettive o le domande che possono avere. Se si verifica questa incomprensione, i tuoi messaggi risulteranno irrilevanti.

Inoltre, sevi segmentizzare i tuoi clienti in nicchie specifiche, così potrai creare campagne personalizzate che rispecchino le esigenze di ciascun cliente.

Punto 4: Concentrati sul contenuto

Il contenuto della tua email è probabilmente la cosa più importante in una campagna drip e dovrebbe essere entusiasmante.

Mettiamola in questo modo: se i tuoi clienti non apprezzano le tue email, è probabile che le considerino spam, facendo abbassare così il tasso di conversione.

Quindi concentrati sulla creazione di contenuti che offrano una soluzione ai problemi dei clienti. Se le tue email riscontrano il parere positivo dei clienti, la tua campagna sarà un successo.

Consiglio: inserisci le informazioni della tua email in sezioni, così attirerai l’attenzione del cliente. Puoi farlo inserendo header, sottotitoli, sezioni in grassetto e molto altro.

Assicurati di scrivere un contenuto che sia in linea con le tue esigenze e con quelle dei tuoi clienti. Ecco alcuni consigli per scrivere un contenuto innovativo ed efficace:

  • Rendilo interessante e breve
  • Assicurati di includere i call-to-action (pulsanti CTA)
  • L’oggetto dell’email dovrebbe essere accattivante
  • Se possiedi le informazioni personali del destinatario, usale

Punto 5: Crea una Landing Page

Non hai bisogno di creare una landing page per ogni parte della campagna, ma con le landing page potrai sapere chi visita il tuo sito web e che tipo di contenuto interagiscono.

La landing page ti facilita il monitoraggio del tempo che i visitatori trascorrono su ogni pagina.

Punto 6: Decidi quando e quanto spesso vuoi inviare le email

Ora devi decidere quando vuoi inviare le email, oltre alla frequenze. Visto che non c’è nessuna regola specifica, dipende tutto dal tuo prodotto e dai tuoi obiettivi.

Ma per facilitarti le cose, puoi iniziare a inviare regolarmente le email e poi ridurre il flusso.

Ad esempio, inizia inviando email ogni giorno, poi una volta la settimana, in seguito una volta al mese, poi ogni 3 mesi e così via.

In questo modo, potrai inserire segnali, che includono i comandi “se/allora”.

Punto 7: Analizza e fai test

Ora la tua campagna è stata avviata! Devi solo revisionare come funziona il tutto e fare tutte le modifiche necessarie per assicurarti che tutto funzioni correttamente.

A parte i tassi di clic e di apertura, devi misurare anche quali delle tue email stanno ottenendo delle conversioni.

Per convincere le persone a visitare la tua pagina di iscrizione, devi misurare il traffico totale di ogni campagna verso la pagina desiderata e poi monitorare le conversioni.

Conclusioni

Mailpro

Creare la tua campagna drip potrebbe sembrare inizialmente alquanto spaventoso, ma una volta iniziato diventerà sempre più facile.

Per quanto i pubblicitari siano attirati dalla generazione di lead, è uno strumento egualmente efficace per la generazione dei lead. L’unica cosa che ti viene richiesta è quella di prestare attenzione a pubblico, obiettivi, finalità, e poi potrai procedere.

Se dovessi aver bisogno di aiuto con la tua campagna, puoi utilizzare i vari software di email marketing disponibili online, come Mailpro. Mailpro è uno dei software migliore ed è estremamente facile da utilizzare, e ti aiuta con l’automazione delle email, le statistiche delle campagne e i resoconti, le campagne di email marketing e molto altro ancora.

Fonte immagines

Le Idee Migliori per Creare la Newsletter di San Valentino per la tua Campagna Email

San Valentino si avvicina, quindi quali sono i tuoi piani di marketing? Mentre trascorri il tuo tempo con i tuoi cari, potresti sfruttare quest’opportunità per promuovere i tuoi prodotti.

Se vuoi ammaliare il tuo pubblico a San Valentino, la tua newsletter deve poter spiccare tra tutte. Una campagna di San Valentino attentamente pianificata con Mailpro non solo può far aumentare le tue vendite, ma può anche aiutarti a creare un rapporto di fiducia può solido con i tuoi clienti.

Di seguito troverai le idee e i metodi migliori per creare una newsletter di San Valentino di successo.

Come far innamorare il tuo pubblico della tua newsletter di San Valentino

  1. Inizia inviando una notifica seguita da un promemoria

Se vuoi che la tua newsletter abbia un impatto positivo, devi convincere il tuo pubblico a volerla ricevere. Quindi, prima di inviare la principale email promozionale di San Valentino, devi prima inviare un’email di notifica almeno una settimana prima. Questa email dovrebbe essere semplice e breve, ma visivamente accattivante, in modo da informare il pubblico che è in arrivo un’offerta di San Valentino.

In seguito invia un’email di promemoria circa due giorni prima dell’evento; in questo modo lo ricorderai ai clienti dell’ultimo momento che avevano dimenticato l’offerta. La cosa più importante è che queste email di promemoria creeranno un’aspettativa per la newsletter di San Valentino.

  1. Crea la giusta offerta

La tua newsletter di San Valentino dovrebbe avere un’offerta che incoraggi il tuo pubblico ad acquistare, ma allo stesso tempo dovresti stare attento a non fornire una percentuale troppo alta di sconto che potrebbe incidere negativamente sui tuoi profitti. Devi trovare il giusto equilibri tra un’offerta lucrativa per il pubblico che però non si trasformi in perdita per i tuoi guadagni.

Quando i tuoi prodotti sono in qualche modo legati a San Valentino, come ad esempio regali ed accessori, allora riuscirai facilmente a promuoverli; ma se i tuoi prodotti non sono adatti per la giornata dell’amore, allora devi essere un po’ più creativo con la promozione e generoso con le offerte.

  1. Scegli un modello adatto

Il fascino visivo della tua newsletter è il primo passo per attirare l’attenzione del lettore, quindi devi scegliere attentamente il modello giusto. La grafica e gli schemi di colore relativi a San Valentino che contengono rose e cuori sono l’opzione più comune.

Tuttavia la maggior parte delle altre aziende userà modelli simili, quindi se scegli questi non riuscirai a distinguerti dalla concorrenza.

Ma non esagerare cercando di essere creativo: cerca di evitare i modelli banali per San Valentino, però concentrati comunque su colori delicati e sulla semplicità; aggiungi qualche animazione carina e immagini ove necessario per dare alla tua newsletter un tocco vivace che si adatti al tema di San Valentino.

  1. Concentrati sul tema dell’amore

È ovvio che la tua email dovrebbe incentrarsi sul tema dell’amore nella giornata di San Valentino; indipendentemente dai prodotti o dai servizi che promuovi, il tema dovrebbe concentrarsi sull’amore.

Certo, questo non rappresenta un problema per alcuni prodotti, come ad esempio un orologio, in quanto puoi semplicemente informare i clienti su come un orologio sia il regalo perfetto per il proprio partner e di come gli ricorderà il tuo amore ogni volta che lo indossa.

Ma se volessi promuovere un barbecue? O un forno? Devi collegare in modo creativo questo tipo di prodotti al tema dell’amore, come ad esempio:

“Dicono che il modo per arrivare al cuore di un uomo sia attraverso lo stomaco. A San Valentino conquista il cuore del tuo uomo con pasti deliziosi preparandoli con il forno a microonde XYZ. Come segno del nostro amore, ti offriamo uno sconto del 25% sugli ordini effettuati prima e durante la giornata di San Valentino!”

L’idea è quella di rispettare il tema dell’amore indipendentemente dal tipo di prodotto che stia promuovendo.

  1. Omaggi

Anche se l’obiettivo principale è quello di effettuare più conversione e aumentare le vendite, la tua newsletter di San Valentino non dovrebbe essere un modo per convincere con la forza i tuoi lettori ad acquistare i prodotti. Gli sconti, le offerte, i modelli accattivanti e i promemoria sono strategie che mirano ad ottenere conversioni migliori, ma aumentare le vendite non dovrebbe essere il tuo unico obiettivo.

Dovresti provare inoltre a far apprezzare la tua azienda dai clienti, costruendo un rapporto di fiducia con loro. Per poterlo fare non c’è modo migliore che offrire omaggi nella giornata di San Valentino.

Verrà visto anche come un gesto di gratitudine verso i tuoi clienti e gli dimostrerà che li apprezzi. Questi omaggi svolgeranno anche il ruolo di campioni, perché se gli omaggi lasciano una buona impressione sulle persone che li ricevono, allora saranno più propensi ad acquistarli.

Alla fine, gli omaggi sono il modo perfetto per dare un’immagine migliore della tua azienda al pubblico e per potenziare le vendite future. Se possibile, usali nella tua newsletter di San Valentino.

Conclusione

Assicurati sempre che la tua newsletter di San Valentino usi un approccio personale e che non sembri solo una strategia di marketing.

Dovrebbe portare il tuo pubblico a pensa che il tuo scopo non è solo quello di vendere, ma quello di costruire un ottimo rapporto con loro. Se possibile, puoi progettare diverse email per San Valentino: nella prima mostri al tuo pubblico il tuo apprezzamento (con l’aggiunta dell’anteprima dell’omaggio, se lo desideri), e la seconda con alcune offerte e una call-to-action.

La cosa principale è trovare l’equilibrio perfetto tra la promozione di un prodotto e la creazione di un rapporto tra azienda e cliente.

La Nuova Era dell’Email Marketing con il RGPD

La Nuova Era dell’Email Marketing con il RGPD

Il Regolamento Generale per la Protezione dei dati, noto anche come RGDP, è entrato in vigore il 25 maggio 2018. Tuttavia, questa nuova legge ha scatenato la paura dei commercianti sin dalla sua attuazione.

Ti chiedi il perché? Beh, perché:

il 33.33% dei commercianti B2B credeva che l’introduzione del RGDP avrebbe fatto calare drasticamente i loro tassi di conversione.

Il 40% dei commercianti credeva che avrebbero dovuto attuare cambiamenti drastici nella loro strategia di marketing.

Il 51% dei commercianti credeva che l’introduzione del RGPD avrebbe ridotto le loro liste email.

Queste paure erano reali, principalmente perché l’inosservanza potrebbe mandare in bancarotta i commercianti, in quanto le multe possono arrivare anche a 20 milioni di euro oppure potrebbero essere messe delle imposte sul 4% del fatturato globale, dipende dall’importo più alto!

Inoltre, questi non sono semplici avvertimenti, ma i commercianti di FlyBe e Honda hanno effettivamente ricevuto multe dall’Ufficio del Commissario per le informazioni nel Regno Unito.

L’impatto del RGPD sull’email marketing

RGDP è un nome dato a una serie di leggi relative alla protezione dei dati personali in Europa. La legge ha modificato e affinato tutte le leggi per la protezione dei dati per adattarle all’era digitale.

Tuttavia, oltre ad aggiornare l’esistente quadro giuridico, la protezione dei dati dell’Unione Europea non resta circoscritta a questo continente, ma si applicano a chiunque utilizzi i dati di un cittadino UE.

Il sito ufficiale del RGPD indica come dati personali molte cose, tra cui nome, telefono, indirizzo IP di un computer... e molto altro.

Cosa comporta il RGPD per l’email marketing?

Nell’email marketing viene utilizzato l’indirizzo email dei propri abbonati; infatti, giornalmente vengono inviate più di 269 miliardi di email e questo numero potrebbe arrivare a superare i 333 miliardi nel 2021.

È indubbiamente un numero molto grande, ed è per questo che il RGPD è un argomento importante per i commercianti, in quanto dovranno ottenere il consenso degli abbonati per poter inviare loro le email.

L’email marketing basato sul permesso

Cerchiamo di capire come il RGPD abbia cambiato il modo in cui si fa email marketing.

Ottenere il permesso dei contatti

Cosa significa ottenere il permesso dai propri contatti? Beh, significa che se i contatti della tua lista email hanno acconsentito a ricevere le tue email di marketing prima del 25 maggio 2018, allora puoi continuare a inviargli email; ma la cosa fondamentale è che tu abbia chiesto il consenso.

Molto spesso le liste email non solo contengono i contatti di abbonati che hanno esplicitamente danno il consenso, ma anche quei contatti che sono stati iscritti automaticamente, sia tramite liste email acquistate o attraverso una spunta inserita.

In questo caso è richiesto per legge richiedere il loro consenso.

Come puoi farlo? Il modo più facile è quello di inviare una campagna di richiesta: puoi chiedere ai tuoi abbonati se vorrebbero continuare a ricevere le tue email. Questo ti aiuterà a fare chiarezza nelle tue liste.

Raccogli le nuove iscrizioni e i permessi per le email

In passato i commercianti estraevano gli indirizzi email dai moduli compilati online o dai pop-up e iniziavano a inviare le campagne email ai contatti, ma con l’introduzione del RGPD non è più possibile farlo.

Bisogna ottenere il permesso esplicito dai contatti; quindi significa che non puoi più mettere la spunta in una casella al posto loro o nascondere clausole nella tua dichiarazione per la privacy. Se desideri inviare comunicazioni email ai tuoi potenziali clienti, è essenziale che tu ottenga il loro permesso.

Come puoi farlo?

Puoi scegliere di adottare il double opt-in. È un’email automatica che viene inviata ai nuovi abbonati per confermare che il loro indirizzo email sia corretto e che si siano effettivamente iscritti per la ricezione di email di marketing.

La buona notizia è che puoi facilmente integrare il double opt-in con la tua campagna di email marketing tramite Mailpro.

Segmentazione, automazione e molto altro

L’automazione ha avuto un grande impatto sull’email marketing, in quanto è una pratica che ti permette di inviare email ai tuoi abbonati in modo automatico.

Tuttavia con il RGDP bisogna essere consapevoli dei contatti a cui si inviano i materiali e il modo in cui li si inviano. Questo significa che non puoi inviare email integrate, email per la ricerca di lead e simili in modo casuale.

Devi segmentare le tue email rispettando le regole del RGPD. Se sei confuso da questi sviluppi, Mailpro si prenderà cura di te svolgendo tutte queste funzioni. Mailpro rispetta gli standard del RGPD e gestisce i tuoi dati in base ai requisiti impostati dalle nuove leggi.

I prossimi passi

In breve, se stai cercando il miglior software di email marketing che non solo ti aiuta a gestire le campagne di email marketing ma che si assicura inoltre che le tue email rispettano gli standard del RGPD, Mailpro fa al caso tuo. Provalo oggi.

Come il Timer del Conto alla Rovescia nelle Email e nelle Newsletter può far Aumentare le Vendite?

Come il Timer del Conto alla Rovescia nelle Email e nelle Newsletter può far Aumentare le Vendite?

Le email sono un modo efficace per comunicare in modo diretto con i clienti. A differenza della pubblicità, che è progettata per attirare un grosso numero di clienti, le email hanno un approccio più personale.

Quindi l’obiettivo dell’email marketing è quello di sviluppare una comunicazione regolare con i clienti a un livello individuale, conquistando gradualmente la loro fiducia.

Un altro obiettivo di questo metodo è quello di attirare i clienti con prodotti rilevanti dopo aver studiato i loro acquisti precedenti. Ad esempio, nel caso dei giganti dell’eCommerce come Amazon, ci sono migliaia di prodotti disponibili in ogni categoria. Quando invii un’email ai clienti mostrando alcuni dei prodotti per cui hanno mostrato interesse, è più probabile che concludano l’acquisto.

Ma una campagna di email marketing di successo richiede un’ottima pianificazione, perseveranza e, soprattutto, pazienza. Ci sono molte tecniche diverse che le aziende usano nelle loro campagne di email marketing per far aumentare i tassi di conversione delle vendite.

Una delle strategie collaudate per incrementare le vendite con le email, è includere un timer del conto alla rovescia. Quindi scopriamo cosa sono i timer del conto alla rovescia e come le aziende possono incorporarli nelle email per creare tassi di conversione più alti.

Cosa sono i timer del conto alla rovescia?

Il timer del conto alla rovescia è proprio questo: un timer digitale che fa il conto alla rovescia per una determinato tempo impostato. Sono frequentemente utilizzati per convincere i clienti ad eseguire un’azione nell’immediato, senza sprecare tempo. Sono utilizzati principalmente durante le vendite di oggetti disponibili in quantità limitate , offerte scontate, offerte speciali, carte regalo, codici promozionali o voucher.

Una cosa importante da sapere sui timer del conto alla rovescia, è che attirano subito l’attenzione dei clienti. Infatti molti hanno un design con colori accattivanti e formati che sono spesso più grandi rispetto al contenuto dell’email.

In che modo aggiungere un timer del conto alla rovescia nelle email e nelle newsletter farà aumentare le vendite?

Lo scopo principale dei timer del conto alla rovescia è quello di convincere i clienti a fare subito un acquisto. Lo fa creando un senso di urgenza e di scarsità. Qui spiegheremo nel dettaglio come i timer del conto alla rovescia nelle email possono far aumentare le vendite.

  1. Creare un senso di urgenza nei clienti

Il primo obiettivo dei timer del conto alla rovescia è quello di creare un senso di urgenza tra i clienti. Molte persone spesso cercano oggetti e servizi online, per poi decidere di rimandare l’acquisto. Se a questi clienti viene comunicato che l’oggetto a cui sono interessati è disponibile a un prezzo scontato per un periodo di tempo limitato, possono convincersi a fare un acquisto.

Quando ai clienti vengono regalati dei voucher o dei coupon, è più probabile che effettuino un acquisto, anche se è solo per utilizzare il coupon.

  1. Invita i potenziali clienti ad effettuare un’azione immediata

Concentriamoci di nuovo sull’abitudine dei clienti di cercare i prodotti ma di non acquistarli subito. Questo comportamento dei clienti fornisce informazioni essenziali all’azienda: rivela esattamente cosa è interessato ad acquistare un cliente specifico. Questo cliente potrebbe essere in attesa di fare l’acquisto oppure potrebbe anche essersi dimenticato del prodotto.

Inviargli email che pubblicizzano prodotti simili può ricordarglielo e riaccendere il loro interesse. Pensa, ad esempio, ai tipi di strategie utilizzati da Amazon con le sezioni “Prodotti simili” e “I clienti hanno acquistato anche questo.”

  1. Coupon con sconti per un periodo di tempo limitato può attirare nuovi clienti

Una buona campagna di email marketing non si concentra solo sui clienti già esistenti, ma porta anche nuovi clienti all’azienda; e una delle strategie più efficaci e collaudate per farlo è offrire loro dei codici sconto o dei voucher.

La cosa più efficace è rendere disponibili i coupon per un periodo di tempo limitato. Il timer del conto alla rovescia attirerà la loro attenzione ed è più probabile che utilizzino il coupon prima che scada.

  1. Informa i clienti sulle offerte speciali e sulle offerte

Nelle occasioni speciali, le aziende offrono sconti su molti prodotti. Alcune delle occasioni più comuni includono il Natale, Capodanno, le stagioni festive, il Black Friday, ecc. Molti clienti si perdono queste offerte semplicemente perché non erano stati informati.

È molto utile inviare un’email a una lista di abbonati informandoli sulle offerte. Aggiungi un timer del conto alla rovescia in queste email con un testo che dica qualcosa di simile: “Spese di spedizione gratuite su tutti i prodotti per un periodo di tempo limitato,” oppure “X% di sconto su tutti gli acquisti che superano un importo specifico.” Fornisce un incentivo per i clienti che li convincerà ad acquistare qualcosa.

  1. Migliora l’efficacia delle email personalizzate

Molte aziende creano email personalizzate per i clienti a seconda delle loro attività e delle loro preferenze.

Facciamo un esempio: un cliente spesso ordina o cerca telecamere DSLR e i suoi accessori. Ciò che puoi fare è creare una lista dei prodotti migliori presenti in quella categoria e inoltrarla ai clienti aggiungendo uno sconto speciale o un’offerta.

Per renderla più efficace, puoi aggiungere un’offerta a tempo limitato su quei prodotti. Puoi utilizzare parole come “Ordina questo prodotto prima della data X per ottenere lo sconto del X%.” E in seguito aggiungi il timer del conto alla rovescia nell’email.

In questo modo farai sentire speciale il cliente, facendogli capire che gli stai fornendo offerte speciali su prodotti di loro interesse. Il timer farà il suo lavoro avvisandoli che l’offerta durerà solo per un periodo di tempo limitato. Sarà estremamente efficace nel convincere il cliente ad acquistare il prodotto.

Conclusione – Alcune linee guide sui timer del conto alla rovescia

Quando si utilizzano i timer del conto alla rovescia nelle email e nelle newsletter, bisogna prendere in considerazione i seguenti consigli:

  • Assicurati che il timer attiri immediatamente l’attenzione del cliente.
  • Assicurati che l’offerta limitata sia vera e non un finto conto alla rovescia. Non c’è niente di più dannoso per un’azienda che perdere la fiducia dei propri clienti.
  • Il tempo totale del conto alla rovescia deve essere scelto attentamente. Se l’offerta dura troppo poco, potresti perdere i clienti che controllano le email solo un paio di volte la settimana. Se il timer dura troppo, i clienti non sentiranno quel senso di urgenza e penseranno che ci sarà abbastanza tempo per acquistare i prodotti in seguito.
  • Sii sincero. Non creare un senso falso di urgenza o di scarsità.

I prossimi passi

Procedi con i tuoi sforzi nell’email marketing. Aggiungi i timer del conto alla rovescia appropriati nella tua newsletter e convinci più clienti, facendo quindi crescere le vendite e i profitti. Ti chiedi come farlo? Mailpro può aiutarti: aggiungi subito un timer alla tua newsletter.

Timer del Conto alla Rovescia nelle Newsletter per Motivare le Persone a Svolgere un’Azione Immediat

Conto alla Rovescia nelle Newsletter

Le email e le newsletter non sono gli strumenti di marketing più all’avanguardia, ma svolgono un ottimo lavoro nel creare interazioni con i clienti. Se i social media e le pubblicità aiutano le aziende a raggiungere un gruppo più ampio di clienti, le email aiutano a creare un rapporto personale con gli individui.

Tuttavia, l’efficacia dell’email marketing si basa sul modo in cui le aziende lo utilizzano. Uno dei modi migliori per motivare il tuo pubblico a prendere sul serio le tue email è quello di utilizzare i timer del conto alla rovescia nelle tue newsletter.

Prima di spiegarti quali siano i benefici del timer del conto alla rovescia nelle email, prima dobbiamo capire perché questi timer siano così importanti.

Perché i timer del conto alla rovescia sono così importanti nelle email?

Ricordi quand’è stata l’ultima volta che hai avuto la mente completamente libera di pensieri? Cercare di ricordare qualcosa del genere è in sé un processo. I nostri cervelli lavorano 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, pensando e processando ogni pezzo di informazione con cui veniamo in contatto e in generale ricordiamo quelle più importanti o urgenti.

Tuttavia, anche quando le informazioni sono vitali, dobbiamo affrontare una battaglia mentale che ci piace chiamare “Procrastinazione vs. Panico.” Molte persone si perdono in questa battaglia, rimandando le cose e procrastinando fino all’ultimo minuto e agendo solo quando inizia a farsi strada in loro il panico. Dimentichiamo anche le cose urgenti finché non manca poco tempo alla scadenza.

La maggior parte delle email vengono lette ma non ricevono risposta perché per le persone sono solo informazioni. Se vuoi spingere i clienti a svolgere un’azione, deve instillare con le tue email un senso di urgenza e una scadenza che gli ricordi che non hanno molto tempo. Ti viene in mente un modo migliore per farlo che non sia inserire un timer del conto alla rovescia?

In conclusione, i timer del conto alla rovescia sono molto importanti per le newsletter perché aggiungono l’urgenza alle tue email.

Benefici dei timer del conto alla rovescia nelle email e nelle newsletter

Diamo un’occhiata ai benefici che ha aggiungere il timer del conto alla rovescia nelle email.

  1. Attirare l’attenzione

Prendiamo come esempio un’azienda che ha deciso di vendere i propri prodotti con uno sconto esagerato per un tempo limitato. I pubblicisti abbozzano un’email che notifica i clienti dei vantaggi dell’offerta, molti di loro la ricevono e la aprono, leggono magari le prime righe e poi la chiudono credendo che non sia importante.

Devi averlo fatto anche tu molto spesso: forse eri impegnato oppure eri così distratto da non aver prestato attenzione all’email. Qualunque sia il motivo, molte persone ignorano velocemente le email se non riguardano il lavoro o se non sono da parte di qualcuno che conoscono.

Aggiungere un timer del conto alla rovescia nella stessa mail garantirà un risultato completamente diverso. Quando una persona apre l’email, la prima cosa che attira la loro attenzione è il timer, quindi in pochi secondi il timer avrà già raggiungo il suo primo obiettivo, ovvero attirare l’attenzione sull’email.

  1. Risvegliare la curiosità

Ora che la tua email è riuscita a catturare l’attenzione del tuo lettore, il passo successivo è quello di incuriosirlo. Continuando con lo stesso esempio di prima, che cosa succede quando una persona riceve un’email che contiene un timer per il conto alla rovescia che ha attirato la loro attenzione? Facile... ne saranno incuriositi.

Vedranno il timer e vorranno sapere che cosa sta contando. Con un timer del conto alla rovescia, le tue email non solo attireranno l’attenzione del tuo cliente, ma cattureranno anche il suo interesse. Se è interessato nella tua email, è già una risposta migliore rispetto a quando ignorava le tue email.

  1. Influenza le loro decisioni creando un senso di urgenza

Sei già riuscito a incuriosire i tuoi clienti, ora leggeranno il contenuto dell’email per decidere cosa fare. Dopo aver letto l’email e aver dato un’occhiata a ciò che offri, dovranno decidere se lo vogliono o meno. I timer del conto alla rovescia svolgono un ruolo vitale nell’influenzare la loro decisione.

Ricordi la parte dove abbiamo parlato di urgenza, panico, scadenze e come queste motivino le persone ad agire? Il timer farà capire subito quanto tempo rimane alle persone per poter agire, fornendo una scadenza e un motivo per agire in fretta prima che l’offerta imperdibile scada.

  1. Crea la paura di perdersi qualcosa

Ti sei mai ritrovato in una situazione in cui fai qualcosa che non ti interessava, solo perché non volevi perderti un’opportunità? Ad esempio, un tuo amico sta facendo shopping e tu ti accodi, ma non vuoi comprare niente per te. Poi vedi un bel vestito che viene venduto con il 50% di sconto e lo compri perché non vuoi perderti l’offerta.

Il timer del conto alla rovescia farà la stessa cosa di ciò che ha fatto il cartellino dello sconto per il vestito dell’esempio. I timer del conto alla rovescia comunicheranno alle persone che le quantità che ciò che stai offrendo sono scarse, più scontate del solito o che sono disponibili per un periodo di tempo limitato. Anche coloro che non sono interessati all’offerta potrebbero approfittarne solo per non perdersela.

Alcuni consigli per usare nel modo giusti i timer del conto alla rovescia

Se vuoi sfruttare al massimo i timer del conto alla rovescia, ecco alcune cose che dovresti considerare:

  1. Sii sincero. Se stai pubblicizzando un’offerta falsa o crei delle scadenze finte con i timer solo per poter aumentare le vendite, sappi che questo è un comportamento onesto e un metodo poco etico. Non inserire questi timer solo per spingere i tuoi clienti a fare qualcosa.
  2. Aggiungi i timer a offerte davvero interessanti. I timer del conto alla rovescia creeranno un senso di urgenza ma non saranno efficaci se ciò che offri non è interessante. L’efficacia dei timer dipende da quanto sia accattivante l’offerta ed è per questo che vengono principalmente utilizzati per sconti, voucher, coupon e offerte festive.
  3. Crea un timer il più accattivante possibile.
  4. Utilizza i timer del conto alla rovescia quando la tua offerta sta per terminare. Ad esempio, se la tua azienda sta organizzando una svendita, i timer saranno più efficaci verso la fine della svendita. Meno tempo hanno a disposizione, più i clienti vorranno effettuare un acquisto.

Il timer del conto alla rovescia non è un pulsante magico che creerà una risposta positiva per tutte le email che invii ai clienti. Devono essere utilizzati nel momento giusto e per i motivi giusti. Quando utilizzati in modo appropriato, migliorano in modo significativo le tue vendite e i tuoi profitti.

Ora che sai quali sono le regole base del timer del conto alla rovescia e perché dovresti includerlo nella tua newsletter, ha senso integrarlo. Come farlo? Mailpro ti aiuterà.

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