In Mailpro la parola «webhook» indica tre meccanismi diversi, che non servono allo stesso scopo e non si configurano nello stesso punto. Il verso della freccia fa tutta la differenza.
| Verso | A cosa serve | Dove si configura | |
|---|---|---|---|
| A | Mailpro → il vostro strumento (webhook di evento) | Essere avvisati in tempo reale quando succede qualcosa nel vostro account: email consegnata, bounce, nuovo contatto, SMS consegnato… | Menu Impostazioni → Webhook, oppure l'API Webhook |
| B | La vostra automazione → uno strumento (webhook di destinazione) | A un passaggio di uno scenario, inviare informazioni a Slack, al vostro ERP, a un foglio Google, a Zapier… | Menu Automazioni → Webhook di destinazione, poi l'azione «Invia un webhook» |
| C | Uno strumento → Mailpro (webhook in entrata) | Avviare un'automazione Mailpro dall'esterno: un pagamento Stripe, una risposta Typeform, un'iscrizione sul vostro sito… | Nell'automazione, il trigger «Webhook in entrata» |
Quale scegliere?
- Volete sapere cosa succede in Mailpro → A. Vedere l'elenco degli eventi.
- Volete che Mailpro agisca su un altro strumento durante uno scenario → B. Vedere l'azione «Invia un webhook».
- Volete che un altro strumento avvii uno scenario Mailpro → C. Vedere il webhook in entrata.
I tre si combinano: un pagamento avvia un'automazione (C), che invia un'email di conferma e poi avvisa il vostro ERP (B); la consegna di quell'email vi viene confermata da un evento (A).
Per approfondire: il portale sviluppatori Mailpro documenta l'API Webhook e i formati dei dati.