A cosa serve un'email dei saldi dopo Natale?
Un'email dei saldi dopo Natale trasforma le settimane tra il 27 dicembre e la fine dei saldi in fatturato: annuncia i saldi invernali, accompagna i clienti nei resi e nei cambi dei regali di Natale e della Befana, e smaltisce lo stock invernale prima che perda valore. Quelle che funzionano partono alla vera data dei saldi di ogni mercato, verso un segmento che vuole davvero uno sconto, con un oggetto che dice chiaramente l'offerta.
Questa guida ti spiega come vengono fissate le date dei saldi 2026–27 in Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Germania e Regno Unito, e ti dà una sequenza di sette email con le date di invio, una struttura di email per resi e cambi, i segmenti che rendono redditizio lo svuotamento del magazzino e 20 oggetti da adattare.
In sintesi
- I saldi invernali 2027 partono a inizio gennaio, nelle date fissate da ciascuna regione, che decide anche durata e data di fine.
- Alcune regioni vietano le vendite promozionali nel periodo che precede i saldi: tra Natale e l'avvio dei saldi usa le email per servizio, resi e buoni regalo, non per sconti.
- Il periodo dei resi è un'occasione di vendita: un'email che propone il cambio prima del rimborso conserva l'incasso.
- Segmenta prima di scontare: i VIP ricevono l'accesso in anteprima, chi fa un reso riceve proposte di cambio, chi compra a prezzo pieno riceve meno email di saldi.
- Nell'UE, qualsiasi prezzo barrato in un'email di saldi deve essere il prezzo più basso applicato nei 30 giorni precedenti.
Quando iniziano i saldi dopo Natale nei vari mercati?
I saldi dopo Natale non iniziano lo stesso giorno in tutta Europa: dipendono da regole nazionali o regionali, e una sola data di invio per tutta la lista sarà sbagliata per la maggior parte dei contatti. La tabella indica quando partono di solito i saldi in ogni mercato e il quadro normativo che decide cosa puoi scrivere nell'email.
| Mercato | Evento | Periodo 2026–27 | Quadro normativo | Quando inviare l'email di lancio |
|---|---|---|---|---|
| Italia | Saldi invernali | Inizio gennaio, nelle date fissate da ciascuna regione; anche durata e fine sono stabilite da ogni regione | Regole regionali; alcune regioni limitano le vendite promozionali nel periodo che precede i saldi | La mattina del giorno di inizio nella tua regione |
| Francia | Soldes d'hiver | Inizio gennaio, alla data ufficiale fissata dal governo | Date fissate dalle autorità; la parola «soldes» è ammessa solo nel periodo ufficiale, online e in negozio | Il giorno di inizio ufficiale |
| Spagna | Rebajas de enero | Tradizionalmente a inizio gennaio, intorno all'Epifania (6 gennaio) | Liberalizzate: ogni negozio sceglie le date, ma deve indicare il prezzo precedente | Alla data scelta, subito dopo l'Epifania |
| Portogallo | Saldos de inverno | Ogni negozio sceglie le proprie date, spesso subito dopo Natale o a inizio gennaio | Periodi scelti dal negozio entro i limiti di legge e comunicati in anticipo all'ASAE | Il primo giorno del periodo comunicato |
| Germania | Winterschlussverkauf (WSV) | Nessuna data fissa; tradizionalmente a fine gennaio, e molti negozi riducono i prezzi subito dopo Natale | Non è più un evento legale; oggi è una tradizione informale | Subito dopo Natale per i primi ribassi, fine gennaio per l'ondata del WSV |
| Regno Unito | Boxing Day | Sabato 26 dicembre 2026 (festività spostata a lunedì 28); molte vendite aprono online già il 24 o il 25 dicembre | Nessun periodo legale di saldi | Sera del 25 dicembre o alle 6:00 del 26 |
Chi fissa la data cambia da un mercato all'altro: in Italia ciascuna regione (e provincia autonoma), in Francia il governo, in Portogallo, Spagna, Germania e Regno Unito il negoziante stesso.
Quali email compongono una sequenza di saldi dopo Natale?
Una sequenza completa dopo Natale conta sette email, dai resi dei regali subito dopo il 25 fino alla nuova collezione a saldi finiti. Non servono tutte e sette: un piccolo negozio può limitarsi a quattro (lancio, resi, secondo ribasso, ultima occasione). Le date seguono il calendario italiano; spostale secondo la data di inizio di ogni mercato indicata in tabella.
| N. | Quando inviarla (esempio Italia) | Chi la riceve | Obiettivo | |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Resi e cambi | 27–29 dicembre | Clienti che hanno ordinato tra novembre e Natale | Trasformare i rimborsi in cambi, ridurre le richieste all'assistenza |
| 2 | Buono regalo / «concediti qualcosa» | 28–31 dicembre | Chi ha ricevuto regali e nuovi iscritti | Ricordare il buono regalo e la data dei saldi, senza sconti se la tua regione vieta le promozioni prima dei saldi |
| 3 | Anteprima VIP | La sera prima dell'avvio dei saldi nella tua regione | Migliori clienti per spesa o numero di ordini | Annunciare l'apertura e riservare loro le prime ore |
| 4 | Lancio dei saldi | La mattina del giorno di avvio fissato dalla tua regione | Tutti i contatti che hanno accettato email commerciali | Annunciare offerta, date e categorie migliori |
| 5 | Secondo ribasso | Circa due settimane dopo il lancio | Chi ha cliccato senza acquistare | Riattivare con sconti più forti sullo stock rimasto |
| 6 | Ultima occasione | 48 ore prima della fine dei saldi nella tua regione | Chi ha aperto un'email dei saldi | Creare urgenza con una scadenza reale |
| 7 | Nuova stagione | La settimana dopo la fine dei saldi | Tutta la lista | Passare dallo sconto alla nuova collezione o ai contenuti |
Le email 1 e 6 funzionano meglio come automazioni, attivate dalla data dell'ordine e dalla data di fine saldi. Impostale una volta con le email automatiche e partiranno mentre il tuo team riposa tra Natale e la Befana. Nell'email dell'ultima occasione, un timer con conto alla rovescia rende visibile la scadenza, purché sia reale.
Tra il 1° gennaio e l'avvio dei saldi la newsletter di Capodanno arriva in casella poco prima dei saldi: lasciala senza percentuali nell'oggetto e usala per dare agli iscritti un motivo per aprire che non sia lo sconto.
Come scrivere un'email per resi e cambi dopo Natale?
Un'email per i resi dopo Natale deve indicare la scadenza esatta, spiegare i passaggi in tre righe e proporre il cambio prima del rimborso. I resi si concentrano a inizio gennaio, e ogni cliente che cambia una taglia invece di chiedere il rimborso è fatturato che conservi.
Cosa impone la legge e cosa è una scelta commerciale
- Acquisti online, UE e Regno Unito: il cliente ha 14 giorni dalla consegna per recedere senza motivazione (direttiva 2011/83/UE sui diritti dei consumatori, recepita nel Codice del Consumo) e poi 14 giorni per restituire il prodotto.
- Acquisti in negozio: non esiste un obbligo di legge di accettare il reso di un prodotto non difettoso acquistato in negozio. Il cambio natalizio è una politica commerciale volontaria: indica con precisione la data di scadenza.
- Cambi natalizi estesi: molti negozi accettano fino a metà o fine gennaio i regali acquistati da novembre. Se lo fai anche tu, scrivilo nell'email: rassicura chi regala e chi riceve il regalo.
Una struttura di email per i resi che funziona
- Oggetto con la scadenza: «Taglia sbagliata? Cambio gratuito fino al 15 gennaio».
- Una frase rassicurante: basta lo scontrino regalo o il numero d'ordine.
- Tre passaggi: richiesta online, stampa o mostra l'etichetta, consegna il pacco.
- Prima il cambio: un pulsante «Cambia con un'altra taglia o colore» sopra il link per il rimborso.
- Un accenno leggero ai saldi: «Se fai un cambio, i saldi stanno per iniziare» con due o tre categorie pertinenti, non tutto il catalogo.
Bilancia la parte di servizio e quella commerciale. Un avviso sui resi inviato a tutti gli acquirenti è un messaggio di servizio, ma appena contiene un'offerta promozionale diventa marketing: invialo solo ai contatti che hanno accettato le comunicazioni commerciali, oppure togli il riferimento ai saldi dalla versione inviata agli altri.
Anche i buoni regalo meritano una riga in questa email: «Hai ricevuto un buono regalo? Vale anche sui saldi» converte chi altrimenti aspetterebbe mesi per usarlo.
I gruppi di questa guida (chi fa resi, VIP, cacciatori di offerte) si creano in pochi minuti con la segmentazione delle email di Mailpro™: filtra i contatti sui campi che già possiedi, come data dell'ultimo ordine, spesa totale, aperture e clic, e riutilizza ogni segmento per tutta la sequenza di gennaio.
Come segmentare una campagna di svuotamento del magazzino?
Segmenta una campagna di svuotamento del magazzino in base al comportamento d'acquisto, non solo ai dati demografici: lo stesso sconto del 40 % è un premio per un gruppo, una cattiva abitudine per un altro e spam per un terzo. Usa i segmenti seguenti come punto di partenza e adattali ai dati che già raccogli.
| Segmento | Come riconoscerlo | Cosa inviare |
|---|---|---|
| Clienti VIP | Il 10 % con la spesa più alta negli ultimi 12 mesi, o 3 ordini e oltre | Anteprima 24–48 ore prima dei saldi pubblici, senza sconto aggiuntivo |
| Chi ha comprato regali | Ordini tra novembre e dicembre, spediti a un altro indirizzo o con confezione regalo | «Ora tocca a te»: categorie per sé, non altri regali |
| Chi ha fatto un reso | Richiesta di reso o cambio dal 26 dicembre | Proposte di cambio nella stessa categoria e taglia |
| Acquirenti solo in saldo | Tutti gli ordini passati con codice sconto o prezzo ribassato | Sequenza completa: lancio, secondo ribasso, ultima occasione |
| Fedeli a prezzo pieno | Ordini regolari, raramente o mai scontati | Al massimo un'email di saldi, poi un'anteprima della nuova collezione |
| Interessati a una categoria | Hanno cliccato una categoria nelle email di dicembre senza acquistare | Solo articoli in saldo di quella categoria |
| Contatti inattivi | Nessuna apertura né clic da 6–12 mesi | Una sola email di riattivazione, poi basta; non danneggiare la deliverability nel mese di invii più intenso |
Quando svuoti il magazzino conviene aggiungere due segmenti legati allo stock: i clienti i cui ordini passati corrispondono alle taglie rimaste, e quelli che hanno comprato il prodotto principale senza l'articolo abbinato (il cappotto senza la sciarpa coordinata). Per altre idee sulla struttura delle liste durante le feste, leggi la nostra guida alla segmentazione delle email per le campagne natalizie: le stesse regole valgono dopo il 25, aggiungendo resi e destinatari dei regali.
Una regola pratica sulla frequenza: gli acquirenti solo in saldo possono ricevere quattro o cinque email tra l'avvio e la fine dei saldi; i fedeli a prezzo pieno una o due. Inviare tutto a tutta la lista è il modo più rapido per far salire le disiscrizioni proprio quando le caselle di posta sono più piene.
Quali oggetti funzionano per le email dei saldi invernali?
Gli oggetti che funzionano dopo Natale indicano offerta, data o vantaggio nei primi 40 caratteri, perché molte aperture avvengono da smartphone, dove la fine di un oggetto lungo viene tagliata. I giochi di parole aiutano solo quando l'offerta è già chiara.
Lancio dei saldi
- Saldi invernali: fino al 50 % di sconto, da oggi
- I saldi sono iniziati (e la tua taglia c'è ancora)
- I saldi che aspettavi: da oggi
- Anteprima VIP: i saldi prima di tutti
- La Befana è passata, i saldi sono appena arrivati
Resi, cambi e buoni regalo
- Taglia sbagliata? Cambio gratuito fino al 15 gennaio
- Devi restituire un regalo? Ecco il modo più rapido
- Il tuo buono regalo vale anche sui saldi
- Cambialo invece di rispedirlo: bastano 2 minuti
Secondo ribasso e svuotamento
- Ora al -60 %: ultimi ribassi sui cappotti
- Ultime taglie disponibili in [categoria]
- Nuovi ribassi aggiunti stamattina
- Ci stai ancora pensando? Ora costa meno
Ultima occasione
- Mancano 48 ore: i saldi finiscono domenica
- Ultimo giorno di saldi, ultimo giorno di questi prezzi
- Stanotte a mezzanotte i saldi chiudono
Regalo per sé e nuova stagione
- Hai fatto regali a tutti. Ora tocca a te
- Spendi i soldi di Natale per qualcosa che scegli tu
- Anno nuovo, stagione nuova: primo sguardo alla primavera
Abbina a ogni oggetto un preheader che aggiunga la seconda informazione: la data di fine, il reso gratuito o il numero di articoli rimasti. Per il metodo dietro questi esempi, leggi come scrivere un oggetto email efficace.
Quali regole sui prezzi valgono per le email dei saldi in Europa?
Nell'UE, ogni riduzione di prezzo annunciata deve partire dal prezzo più basso applicato nei 30 giorni precedenti, come previsto dalla direttiva Omnibus (2019/2161), che ha modificato la direttiva sull'indicazione dei prezzi. «Prima 80 €, ora 40 €» vale solo se hai davvero applicato 80 €.
- Italia: nei saldi devi indicare il prezzo normale, lo sconto o il ribasso in percentuale e il prezzo finale; verifica inoltre se la tua regione vieta le vendite promozionali nel periodo che precede i saldi, perché un'email di «accesso anticipato» può rientrarvi.
- Francia: usa la parola «soldes» solo nel periodo ufficiale fissato dal governo. Prima, scrivi «promotions» o «offres».
- Germania: la regola del prezzo più basso a 30 giorni è al §11 della Preisangabenverordnung (PAngV) e vale anche per le email del WSV.
- Portogallo: i saldos pubblicizzati devono corrispondere al periodo comunicato all'ASAE.
- Ovunque: invia email di saldi solo ai contatti che hanno accettato le comunicazioni commerciali, con il link di disiscrizione in ogni invio.
Gestisci più mercati con una sola lista? Salva il paese (e per l'Italia la regione) di ogni contatto in un campo, crea un segmento per mercato e programma ogni lancio alla sua data. Prima di inviare, ripassa gli errori da evitare nelle email delle festività: la maggior parte vale anche per i saldi di gennaio.
Domande frequenti
Quando inviare l'email dei saldi invernali 2027?
Invia l'email di lancio la mattina del giorno di inizio dei saldi nella tua regione, a inizio gennaio, alla data fissata dalla regione. L'anteprima VIP può partire la sera prima per annunciare l'apertura, senza applicare prezzi scontati in anticipo se la tua regione lo vieta.
Quante email servono per una campagna di saldi dopo Natale?
La maggior parte delle campagne di saldi dopo Natale richiede da quattro a sette email: almeno lancio, resi e cambi, secondo ribasso e ultima occasione, più anteprima VIP, promemoria del buono regalo e nuova stagione se hai stock e pubblico. Inviane meno ai clienti a prezzo pieno.
Un'email sui resi è un'email commerciale?
Un'email sui resi è un messaggio di servizio se si limita a spiegare la politica e i passaggi. Appena promuove articoli in saldo o include uno sconto, diventa un'email commerciale e va inviata solo ai contatti che hanno dato il consenso.
Quale sconto mettere in un'email di svuotamento magazzino?
Non esiste una cifra universale: la maggior parte delle email di svuotamento nel retail parte tra il 20 % e il 50 % e aumenta con il secondo ribasso. Conta di più che il prezzo di riferimento sia reale (il più basso degli ultimi 30 giorni nell'UE) e che ogni segmento riceva l'offerta adatta al suo comportamento.
Mailpro e i saldi invernali
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