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Come tenere in Ordine la tua Mailing List

Come tenere in Ordine la tua Mailing List

Sai qual è la parte più importante della tua campagna di email marketing? La mailing list. La mailing list ha un ruolo fondamentale nel poter determinare la performance della tua campagna di email marketing online, del coinvolgimento degli utenti e dell’andamento generale, il tutto semplicemente osservandola. Proprio per questo motivo è essenziale eliminare i dati inutili e incorretti dalla lista.

Inoltre, una mailing list pulita ti assicura che il marketing è efficace al 100% nel rivolgersi ai clienti che sono interessati al tuo marchio, in modo tale da non spammare le persone che non vogliono avere tuoi aggiornamenti. No, non c’è alcun motivo nel tenere nella tua mailing list persone che ti hanno contrassegnato come spam, che hanno cancellato l'iscrizione o che non effettuano un’azione da più di 90 giorni.

Tutto sommato, sembra una buona idea. Ma perché devi pulire la tua mailing list e come fai esattamente a portare a termine questo compito? Mantenere pulita la tua email list ha molti vantaggi, e noi esamineremo ogni dettaglio per sapere perché è meglio per il tuo marchio, in aggiunta al fatto che ti aiuterà a cominciare sulla strada giusta.

Quali sono i benefici nel tenere pulita la mailing list?

  • Rischi di essere contrassegnato come spam

Qual è la prima cosa che fanno le persone quando non vogliono leggere le tue email? Le spostano nel cestino o nella cartella dello spam. Quando eliminano la tua posta, i provider di posta elettronica come Gmail, Yahoo, pensano che tu stia inviando email di spam.

Quando continui a inviare email a persone che hanno eliminato le tue email, finisci per compromettere la tua presenza online. Inoltre, non c'è un solo lato positivo del marketing per le persone che non vogliono avere tue notizie.

  • Costi di marketing ridotti

Paghi una cifra considerevole per promuovere il tuo marchio su larga scala. Il prezzo tra l'invio di email a 5000 persone e 10000 persone varia drasticamente. I provider di posta elettronica ti faranno pagare in base ai numeri, indipendentemente dal fatto che i clienti aprano o meno le tue email.

  • Migliora i tuoi tassi di apertura

Il problema dell'avere una mailing list localizzata è che il tasso di apertura è correlato a questa. Si tratta di una metrica importante nel business che si dovrebbe monitorare religiosamente. Se hai un basso tasso di apertura, devi fare di tutto per migliorarlo, anche modificando la tua attuale strategia di marketing. Ma come fai a sapere se il tuo tasso di apertura è accurato quando hai delle email non pulite nel tuo database?

Diamo un’occhiata a questo esempio: supponiamo che la tua azienda richieda un tasso di apertura mensile del 10%. Se il tuo tasso di apertura è inferiore a questa cifra, significa che le persone non sono interessate alle tue campagne di marketing, ai prodotti o al marchio.

Ora, hai un database di 10000 email e il tuo tasso di apertura arriva a fatica all’8%, non riesci a capire perché spendi così tanti soldi per migliorare una strategia di marketing che però non comporta alcun ritorno sugli investimenti.

Decidi quindi di dare una ripulita alla tua mailing list e riduci le email a 5000, stavolta tenendo solo quelle attive. Da una parte, hai ridotto i costi di marketing e ti sei concentrato sugli account interessati ai tuoi prodotti, dall’altra, il tuo ritorno sugli investimenti è salito del 16%. Ciò significa che le tue prestazioni sono quelle previste, ma che stai tracciando la metrica in modo errato.

  • Migliora il tuo tasso di clic

Il CTR sarà sempre inferiore al tasso di apertura. Se 500 abbonati aprono le tue email, potresti ottenere al massimo 20 click alla volta. Ora, questo è scontato per qualsiasi azienda. Ma non dimentichiamo che il CTR è una metrica fondamentale da tenere sotto controllo. Se si misura in modo errato, non si conosce il grado di efficienza della propria campagna di marketing, e un brusco calo del CTR è sempre motivo di preoccupazione.

  • Riduci il tasso di bounce

Maggiore è il numero di email non valide presenti nella tua mailing list, più alto sarà il tasso di bounce. Le lamentele sullo spam non sono una cosa da sottovalutare. Se un provider di posta elettronica pensa che tu stia facendo spamming, superato un certo limite, le tue email verranno automaticamente segnalate alla casella di spam dei tuoi nuovi clienti.

Fortunatamente, pulire una mailing list non è un compito difficile. Basta seguire la strategia che c'è dietro.

Suggerimenti e trucchi per mantenere pulita la mailing list 

  • Rimuovi le email ridondanti

Molte persone si iscrivono alle stesse mailing list. Se il tuo sito web non ha ancora misure per impedire l'iscrizione con un indirizzo email preesistente, dovresti ricontrollare la tua lista per verificare la presenza di email ridondanti e rimuoverle.

  • Concentrati sulla segmentazione

I tuoi clienti dovrebbero essere segmentati in ordine di frequenza del coinvolgimento. Ciò significa che i clienti molto attivi non dovrebbero mai essere inseriti nella stessa mailing list di qualcuno che fa acquisti una volta ogni sei mesi. Quando avrai una segmentazione adeguata, inizia dalle liste che sono più attive a quelle che sono meno attive, visto che in ogni caso non interagisci frequentemente con il segmento meno attivo.

  • Utilizza il double opt-in

Disporre di un double opt-in è il modo migliore per garantire che il pubblico di riferimento sia interessato ad ascoltarti. Come funziona? Una volta che il tuo cliente si è iscritto alla tua newsletter (opt-in), riceverà un'email in cui dovrà riconfermare l'iscrizione, da cui il nome double opt-in.

È abbastanza prevedibile che gli utenti che scelgono di confermare il double opt-in sono quelli sinceramente interessati al tuo marchio, ed è proprio questo ciò di cui hai bisogno.

  • Blocca gli indirizzi email di provider usa e getta o indirizzi email falsi

Se hai una mailing list gestibile che puoi verificare manualmente, cerca le email dei provider usa e getta. Questi forniscono all'utente un account di posta elettronica temporaneo che dura circa un'ora. In questo modo, l'utente si iscrive al sito, ma non riceve mai le email. I nomi dei domini sono di solito riconoscibili. @arkssga.com o qualche sciocchezza. Rimuovi le email che appartengono a domini non registrati.

Successivamente procedi all'identificazione di indirizzi email falsi, come ad esempio I clienti spesso creano una casella di posta elettronica separata per le email dei brand. Questi non aggiungono alcun valore alla tua campagna.

  • Rimuovi le persone che vogliono cancellare l’iscrizione

Le persone che si lamentano dello spam devono essere rimosse il prima possibile per essere certi che i reclami di spam siano al minimo. Abbiamo spiegato il motivo, ma vale la pena di ripeterlo. Inoltre, la rimozione delle email indesiderate migliorerà il tuo ritorno sull'investimento.

  • Verifica le email in massa

È possibile utilizzare i servizi di verifica della posta elettronica. Questi fornitori dispongono di prove gratuite in cui è possibile generare un rapporto per un campione del tuo database e vedere le prestazioni delle email registrate. Se disponi di un database sufficientemente ampio, devi utilizzare un servizio di verifica delle email per ripulire la spazzatura.

In conclusione

Come puoi vedere, mantenere pulita la tua mailing list è una necessità imprescindibile. Quindi, come ti assicuri che la tua email sia aggiornata e pulita? Faccelo sapere nei commenti qui sotto.

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